mercoledì 11 maggio 2011

domenica 8 maggio 2011

"La perfezione è nell'imperfezione"

Matteo Bernardini

Calendario interrogazioni prof. Asmone [aggiornato]

Lunedì 16/05/11 1h - Albani
- Amalfitano
- Bernardini
3h - Bianchi
- Bihary
- Bruni
- Torcellini
Martedì 17/05/11 1h - Camboni
- De Fraia
- Degni
Lunedì 23/05/11 1h - Flores
- Fratturato
- Giardina
- Trebiani
3h - Kolar
- Lanza
- Mancinelli
Giovedì 15/05/11 1h - Manuelli
- Nanu
- Newman
Martedì 24/05/11 1h - Ranieri
- Rosati
- Spagnuolo

Programma svolto dal 16/09/10 fino al 10/05/11

NB: le date sono anche state inserite nel calendario eventi

martedì 3 maggio 2011

Cenerentola dal punto di vista della matrigna

C'era una volta una ragazza di nome Cenerentola.
Venne ad abitare a casa mia e divenne la mia figliastra, svolgeva tutte le faccende di casa, ero contenta che mi facesse da serva.
Un giorno, alcuni incaricati del principe girarono per il regno facendo provare una scarpina di cristallo a tutte le ragazze, anche alle mie due figlie, perchè avrebbe sposato la proprietaria (di cui era follemente innamorato). Ho fatto di tutto per fargli entrare quella scarpina ma il piede era troppo grande e l'unica che è riuscita a calzarla perfettemente è stata proprio Cenerentola. In quel momento capii che Cenerentola nonstante i miei divieti si era recata al ballo in cui il principe avrebbe avuto l'opportunità di scegliere la sua promessa sposa, con l'aiuto di un incantesimo della sua Fata Madrina. Lei perse la scarpa durante lo scocco della mezzanotte, stava fuggendo per non essere riconosciuta, visto che alla mezzanotte l'incantesimo sarebbe svenuto.Anche se io non persi tempo a vestire con i migliori abiti le mie due figlie, e costrinsi Cenerentola a rimanere a casa a sbrigare le faccende, stavolta mi ha incastrato. Perchè è stata lei, e non una delle mie due figlie, ad attirare l'attenzione del principe al ballo.
Infine il principe e Cenerentola si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.

lunedì 2 maggio 2011

I TRE PORCELLINI

ma in fondo che abbiamo fatto di male?, noi tre volevamo vivere in tre case differenti visto che la convivenza è troppo difficile. Tutto è iniziato quando dalla finestra della mia casa vidi la casa di mio fratello andare a fuoco ,poi miei fratelli che scappavano dal fuoco venire da me io gli apri subito la porta e loro mi raccontarono del lupo cattivo che aveva buttato giù la casa di paglia del mio fratello più piccolo, che si rifuggiò nella casa di legno pensando che fosse più resistente ma il lupo era più inteligente di lo facessero sembrare i suoi grossi denti e cosi' diede fuoco alla casa come io stesso avevo visto. Cosi quando il lupo arrivò alla casa cercò di buttarla giù soffiando ma non ci riusciva allora provò a usare il fuoco ma non attecchi, cosi cercò di entrare dalle finestre ma per fortuna le avevamo sbarrate allora si accampò li tutta la notte pensando a un piano, il giorno dopo provo a entrare dal camino ma la dea bendata mi sorrise, infatti l'avevo acceso e il lupo bruciò vivo e cosi eccoci qui, in tre in un monolocale con un solo bagno e un solo letto, ma cosa abbiamo fatto di male?.

mercoledì 27 aprile 2011

Biancaneve dal punto di vista della Regina.

Biancaneve dal punto di vista della Regina.

C’era una volta lo specchio delle mie brame che diceva che sono la più bella del reame.

Sono la regina di un castello, io ero la più bella ed a dirmelo era il mio specchio magico, finchè non è arrivata lei, la mia figliastra.

Un bel giorno stava cantando nel prato, mentre svolgeva le faccende domestiche, lasciarle i compiti da sguattera era la cosa migliore, perché così non l’avrebbe vista nessuno, e la più bella del reame secondo il parere degli altri sarei stata io!

Un bel giorno Biancaneve scappò, senza avviso, senza nulla, io non potevo fare in modo che la vedessero, così pagai un cacciatore che avrebbe dovuto ammazzarla e portarmi il suo cuore, invece lui, vista la ragazza, non la uccise e mi portò il cuore di un cinghiale.

Biancaneve mentre vagava nel bosco si accorse che c’era una casetta, era la casetta dei sette nani. I sette nani la ospitarono, ma io non mi son data per vinta; mi avvicinai alla casetta e provai ad avvelenarla per ben due volte, la prima volta con una cinghia stretta e la seconda con un pettine avvelenato, lei fu sempre pronta ad aprirmi la porta come un ingenua, bisognava solamente camuffarsi un po’, ma poi arrivavano sempre i sette nani di ritorno dal lavoro e la salvavano.

Ritornai ancora, travestita da vecchietta, lei ingenua, anche se era già la terza volta non si insospettì di nulla, è stato facile, è bastato farle mangiare una mela che io stessa avevo avvelenato.

Soddisfatta della mia vendetta tornai al castello, anche se alcuni giorni dopo Biancaneve fu baciata dal Principe Azzurro, mentre giaceva in una teca di vetro con intorno i nani dispiaciuti, si risvegliò.

giovedì 21 aprile 2011

CAPPUCCETTO E L'INSOLITA NONNINA !!

Come già anticipato dal titolo, questa non sarà la solita favola di cappuccetto rosso, ma apporterò alcune modifiche........

Una mattina di qualche giorno fa Cappuccetto ricevette un invito per un discoparty che si sarebbe svolto a casa della nonnina nel pomeriggio. Cappuccetto accettò immadiatamente e subito uscita da scuola si chiuse in camera e iniziò a prepararsi; si mise un paio di jeans, un top e un giacchetto di pelle nero.
Uscì di casa e si diresse verso la casa della nonnina, lì incontrò: quattro sue amiche, un bellissimo dj, 3 spogliarellisti e alcune amiche della nonnina. Mancava solo il nonno, ovvero il più famoso cacciatore del paese, che proprio quella mattina aveva avuto una discussione con la nonna; perchè era venuto a sapere della storia tra la nonnina ed il lupo. Cappuccetto, la nonnina e gli invitati ballarono tutta la notte, fino a quando però, entrarono la mamma di cappuccetto ed il nonno che fecero smettere la festa. La mamma portò Cappuccetto a casa e la mise a letto, mentre il nonno sparò al lupo ed alla nonnina per vendicarsi del tradimento e tutti vissero felici e contenti!!!

martedì 19 aprile 2011

Cappuccetto rosso

C'era una volta una bambina che portava sempre un cappuccio rosso e tutti la chiamavano cappuccetto rosso.
Un giorno cappuccetto rosso stava andando dalla sua nonnina per portarle i dolci, ma come tutti sappiamo nella casa c'è il lupo cattivo, solo che questa volta oltre al lupo c'è anche la nonnina legata che salta fuori dall'armadio e un taglialegna che irrompe nella casa cercando di salvarle.

venerdì 8 aprile 2011

MATTEO SE CI SEI FACCI UN SEGNO!!!! ALESSIO E BEATRICE (DISPERATI)

martedì 5 aprile 2011

Programma viaggio istruzione

Per chi non lo avesse ricevuto, l'avesse perso o buttato, ecco il programma aggiornato del viaggio d'istruzione a Parco ninfa: